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Crowdfunding: come mettere le ali ad un progetto musicale

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crowdfunding music

 

Dirò forse una banalità, ma al giorno d’oggi, anche e soprattutto nel campo della musica, per salire la scala del successo non bastano solo idee, talento e duro lavoro ma è anche necessaria la giusta disponibilità economica in funzione del target che ci si pone.

Infatti oggi, se si vuole proporre un prodotto musicale di alta qualità, questo deve essere curato sotto ogni aspetto, partendo chiaramente dal lato musicale e andando poi verso il lato visivo/grafico e promozionale, che sono fattori oggi importantissimi per far emergere un lavoro valido dall’anonimato e portarlo sulla strada del successo.

Per un’artista all’inizio oppure che per vari motivi preferisce percorrere una strada “solitaria” rispetto a labels o produttori (che sicuramente aiutano, ma non senza la loro “fetta” di guadagno), la realizzazione di un prodotto completo comporta un certo investimento iniziale, a volte di discreta entità, e l’assumersi un “rischio” economico che molte volte scoraggia già in partenza o limita i propri obbiettivi.

Non vi sto sicuramente parlando di una novità, ma una soluzione che mi sembra davvero ben cucita per l’ambito musicale è il “Crowdfunding“, un metodo di finanziamento collettivo che parte “dal basso”, che nel caso di un progetto musicale ha anche l’innegabile vantaggio di creare un canale diretto dall’artista verso il suo pubblico ottenendo un tangibile feedback nei riguardi del suo progetto.

 

Metodo di origini antiche potenziatosi enormemente grazie alle possibilità offerte dal Web, il Crowdfunding in ambito musicale conta già numerosi players sul mercato (Pledge Music, ArtistShare, Indiegogo ecc.) che negli anni hanno aiutato moltissimi progetti a venire alla luce.

Per portarvi un esempio “live” di campagna di “Music Crowdfunding,” oggi voglio parlarvi di quella indetta dal bravo Producer Vicentino Matteo Scapin (in arte Matthew S) sul portale Italiano Musicraiser.

Matthew S quest’anno è uscito con il suo primo album “First“, anticipato dal singolo ‘Touch‘, un prodotto a mio avviso molto valido musicalmente e curato anche dal punto di vista grafico/visuale, di cui vi ho già parlato in questo articolo.

L’obbiettivo della campagna creata da Matthew S (che vi invito a visionare a questo link) riguarda la realizzazione del video per un nuovo singolo tratto dall’album, e prevede (come è bene e giusto fare in tutte le campagne di Crowdfunding) dei “rewards” per i contributori nel caso l’obbiettivo venga raggiunto, un fattore chiave per il successo della stessa.

Matthew S ha scelto ad esempio di regalare la “prima visione” in anteprima del nuovo video ai suoi “raisers” (inglesismo tecnico per indicare i contributori), unita ad una copia del suo album (in vinile o scaricabile) ma anche “premi” più tangibili, quali una lezione privata di Ableton (di cui Matthew S è docente) piuttosto che una sua presenza live ad uno show.

Siti come Musicraiser hanno ormai una esperienza pluriennale nel “cucire” al meglio una proposta di Crowdfunding a seconda del progetto dell’artista (produzione di un album, piuttosto che di una clip ecc.) e hanno le necessarie capacità di ben presentare e promuovere il progetto – anche verso realtà discografiche – e quindi, una volta lanciata la campagna, è sufficiente darle la più ampia visibilità possibile per raggiungere dei traguardi che inizialmente appaiono impossibili!

Ci sono sempre più esempi di artisti che hanno raggiunto una certa notorietà (mi viene in mente ad esempio il Rapper Egreen) che si sono autofinanziati con questo metodo “democratico”.

Concludo dicendo che con numeri in termine di servizi forniti verso gli artisti sempre crescenti, affidarsi ad una società di “Music Crowdfunding” sta diventando sempre di più una possibilità percorribile per molti artisti e sicuramente è una via che permette al talento di emergere superando di slancio alcuni ostacoli importanti… Credo personalmente che se il talento e la passione ci sono e sono veri, qualcuno di sicuro se ne accorgerà e magari farà quella telefonata importante che molti artisti sognano!

Links

Matthew S Musicraiser Project: link

Musicraiser Website: link

 

Stefano Penzo

Appassionato di Musica Dance ed elettronica vecchia e nuova e della tecnologia applicata al mondo musicale. "Bedroom DJ" per pura passione, provo a fare il Blogger! Sono su Google+ e Facebook!

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